Vittorio Foa

"...Per una grande parte del mio impegno sindacale mi schierai con coloro che davano il massimo risalto all\'elemento dell\'autonomia. Si trattava di qualcosa che andava al di là della condizione del lavoro. Era il sentimento che per il solo fatto di essere venuti al mondo è necessario uno spazio per dirigere se stessi, per non essere sempre diretti da altri..."

15 Febbraio 2017 ~ 0 risposte

NOI aperti ad ogni collaborazione e via alle candidature per le RSU e RLS !!

rosaceleste

 

 

 

Un ringraziamento a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che ci sostengono: siamo aperti ad ogni forma di collaborazione, anche in vista delle prossime candidature per il rinnovo delle elezioni delle Rappresentanze Sindacali  Unitarie RSU/RLS e dei RLS che si terranno entro l’anno

15 Febbraio 2017 ~ 0 risposte

A PROPOSITO DI FERIE

LE FERIE ! Il riposo feriale tutelato prioritariamente dalla Costituzione, è stato oggetto di recenti disposizioni normative e contrattuali. Il diritto alle ferie è regolato da diverse fonti a livello costituzionale, comunitario e nazionale. Per quanto attiene alle fonti interne, il principio più importante viene fissato dall’art. 36, comma 3 della Costituzione, che prevede il diritto del lavoratore ad un periodo di congedo annuale retribuito quale diritto irrinunciabile. La ragione si chiarisce appena si collega detta previsione con l’art. 32 Cost. (diritto fondamentale alla salute), e con l’art. 35 Cost. (“la Repubblica tutela il lavoro”): il riposo annuale è, infatti, preposto al recupero psico-fisico delle energie lavorative del prestatore di lavoro, allo sviluppo delle relazioni sociali, culturali e della personalità dell’individuo, così come garantito dagli artt. 2 e 3 della Costituzione, nell’interesse dello stesso datore di lavoro a che il proprio personale si ristori dallo stress lavorativo per una migliore resa produttiva successiva. La previsione costituzionale incide direttamente sul rapporto di lavoro, limitando i poteri del datore di lavoro.

(… continua in allegato)

 

IL DIRITTO ALLE FERIE E LE TUTELE NORMATIVE

15 Febbraio 2017 ~ 0 risposte

FAILP-CISAL NOTIZIE LEGGE 104/92

In pensione con la legge 104/92: sì, ma con un  assegno ridotto

Dal congedo parentale alla legge 104 alla disoccupazione: i contributi figurativi valgono per la pensione ma non per evitare il taglio dell’assegno per chi chiede la “pensione anticipata”. Un punto tecnico sui tanti nodi aperti dalla riforma Fornero.

L’allarme sulle penalizzazioni che la riforma Fornero riserva ai lavoratori che hanno fruito di congedi parentali, permessi mensili ex lege 104 e permessi per la donazione del sangue sta destando – ovviamente – molta preoccupazione, in particolare fra i genitori di disabili gravi.

Da un lato è bene precisare che la penalizzazione non riguarda tutti i lavoratori, ma solo chi presenta domanda per la “pensione anticipata” (una novità introdotta dalla riforma Fornero), cioè la pensione concessa indipendentemente dall’età anagrafica, a chi ha un’anzianità contributiva fissata per il 2013 in almeno 42 anni e 5 mesi se uomo o 41 anni e 5 mesi se donna. Non è prevista un’età anagrafica minima per potervi accedere, ma per chi chiede la pensione anticipata prima dei 62 anni è stabilita una penalizzazione nel trattamento economico, pari all’1% per ogni anno di anticipo entro un massimo di due anni e al 2% per ogni anno ulteriore rispetto ai primi 2 (legge 214/2011, art. 24, comma 10). Evitare la riduzione dell’assegno si può? Sì, ma solo in una prima fase  transitoria, cioè solo per chi maturerà il requisito di anzianità contributiva previsto entro il 31 dicembre 2017.

(… prosegue nel testo allegato).

Dal ongedo parentale alla legge 104

Sui temi citati sono comunque intervenuti i provvedimenti contenuti nel successivo Jobs Act (2014, 2015, 2016) per cui è d’obbligo esaminare tutti gli aggiornamenti successivi, per avere il quadro aggiornato delle normative attualmente in vigore.

 

15 Febbraio 2017 ~ 0 risposte

Firmato l’accordo sul Premio di risultato

Siglato dalla Failp Cisal, l’Accordo sul Premio di Risultato.

L’Accordo prevede il pagamento dell’anticipazione del PDR nel mese di settembre di ciascun anno ed il relativo conguaglio/saldo con la mensilità di Giugno.

Scongiurato, in un momento di grande difficoltà economica del Paese, un ingiustificabile vuoto retributivo per i Lavoratori che sono quotidianamente impegnati nel migliorare le performance aziendali. L’intesa firmata dalla FAILP con altre quattro OO.SS. è un atto di responsabilità nei confronti dei dipendenti di Poste italiane (… non reca la firma della Uilposte).

In allegato l’Accordo sottoscritto e le tabelle elaborate.

Accordo Premio di Risultato 26-luglio-2016

 

15 Febbraio 2017 ~ 0 risposte

MOD. 730/REDDITI

Presso la sede territoriale di Roma della Failp-Cisal  (Via Barberini n° 36 00187 Roma) sono disponibili i servizi di assistenza ai lavoratori ed alle lavoratrici. Per appuntamenti telefonare al n° 06/77070459 dalle ore 15:30 alle ore 19:30.  La FAILP CISAL assicura le consulenze di carattere fiscale (Modelli per la dichiarazione dei redditi), anche attraverso le sedi del Patronato CISAL (gli indirizzo nel sito web della nostra Confederazione www.cisal.it).

13 Febbraio 2017 ~ 0 risposte

A marzo la scadenza dei Permessi Individuali Retribuiti e la quattordicesima mensilità

ATTENZIONE!!!

 Entro il 31 marzo 2017 dovranno essere usufruiti i Premessi Individuali Retribuiti (PIR) altrimenti decadranno e saranno sostituiti da monetizzazione. I PIR devono essere espressamente chiesti dai dipendenti di Poste italiane cui si applica l’attuale CCNL (meglio se con domanda formale) per evitare le mancate risposte o quelle evasive che non consentono il tracciamento dell’istanza del lavoratore/lavoratrice interessati.

 La quattordicesima mensilità in pagamento a marzo

Come previsto dal CCNL vigente, entro il giorno 25 del mese di marzo, verrà pagata in busta paga unitamente allo stipendio, la quattordicesima mensilità.

Ai fini dell’imposizione fiscale, i due emolumenti non concorrono a far cumulo per determinare l’aliquota Irpef.                                                           

04 Febbraio 2017 ~ 0 risposte

I nostri numeri telefonici

Si comunica a tutti gli iscritti che il numero telefonico della sede territoriale Lazio/Roma della FAILP CISAL è 06.70474484.

In caso di urgenza la Segreteria Provinciale di Roma (Cristian Linguiti) risponde al n.ro cellulare 338.4927464.

Per essere aggiornati sui fatti sindacali e le notizie inerenti il rapporto di lavoro dei dipendenti di Poste italiane e delle altre aziende del Gruppo Poste, consigliamo di consultare periodicamente il sito web nazionale della FAILP CISAL all’indirizzo www.failp.it/

 

01 Febbraio 2017 ~ 0 risposte

Trasferimento volontario Individuale

PROSSIMA SCADENZA DELLA MOBILITA’ VOLONTARIA NAZIONALE 2017

Si comunica che per l’anno 2017 il periodo di presentazione delle  domande  di trasferimento volontario individuale inizia dal 1 febbraio e termina il 15 Marzo.

Comunicato-per-il-personale_Trasferimento-Volontario-I2017

ALLEGATO_Modulo-domanda-trasferimento-2017

Verbale-Accordo Mobilità -12-aprile-2016

08 Dicembre 2016 ~ 0 risposte

Accordo Fondo di Solidarietà

Fondo di Solidarietà dipendenti Poste italiane: è stato sottoscritto un Accordo che permette all’Azienda di attingere dalla giacenza presso il Fondo di Solidarietà, risorse economiche da destinare alla gestione ordinaria, per finanziamento di programmi formativi, riduzione dell’orario di lavoro o sospensione dell’attività lavorativa, a favore dei lavoratori.

Poste fondo di solidarieta acc. 2013Fondo

Verb.Integrativo Acc. 2013 fondo di solidarieta

Testo-Decreto-F.d.S.-Poste-24.01.2014

Circolare Inps Fondo Solidarietà Poste n.-205-del-2016

01 Agosto 2014 ~ 0 risposte

Preoccupazione per taglio della metà del costo del servizio universale

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“Desta viva preoccupazione per le conseguenze sociali la quantificazione da parte dell’AGCOM per il 2011 e il 2012, dell’onere del Servizio Universale. Le cifre si discostano nettamente, di circa la metà, dal costo dichiarato da Poste Italiane. Il trend del maggiore costo sostenuto dall’Azienda,  potrebbe portare ad una revisione del servizio, da parte del management postale, peraltro giustificata nel caso in cui il nuovo Contratto di Programma, in fase di elaborazione, ne delineasse i relativi contorni. Inoltre, c’è la possibilità che il disallineamento fra costi e rimborsi possa ripercuotersi negativamente nel processo di “privatizzazione” in corso, che impone regole di contabilità trasparenti e conti in ordine. Negli ultimi anni il Servizio Postale, la cui importanza resta strategica per il Paese, ha subito processi di riorganizzazione che hanno determinato eccedenze e ricollocazioni; per questo, abbiamo preso atto della volontà espressa dal nuovo A.D. di Poste Italiane, di volere procedere ad una rivitalizzazione del segmento postale aziendale. ” 
                                                                                     Segretario Generale FAILP CISAL
                                                                                                  Walter De Candiziis