Vittorio Foa

"...Per una grande parte del mio impegno sindacale mi schierai con coloro che davano il massimo risalto all\'elemento dell\'autonomia. Si trattava di qualcosa che andava al di là della condizione del lavoro. Era il sentimento che per il solo fatto di essere venuti al mondo è necessario uno spazio per dirigere se stessi, per non essere sempre diretti da altri..."

11 Giugno 2018 ~ 0 risposte

Scissione RAMO DI AZIENDA, procedura ex art. 47/ L. 428/90 in Banco Posta Fondi

Poste italiane ci ha informato di un processo ai sensi dell’art. 47 L. 428/90, annuncio (peraltro già precedentemente segnalato), per un percorso di scissione di ramo di azienda in ragione di una riorganizzazione tra diverse società (vedi comunicato del 7 mar 2018 in P.I. “… accordo sulla gestione di attivi sottostanti a prodotti assicurativi di Ramo I di Poste Vita / Prosegue la collaborazione fra Poste Italiane e ANIMA per la gestione in delega di fondi comuni promossi da Bancoposta Fondi SGR”).
La nota societaria avvia la procedura su cui la F.A.I.L.P. CISAL – come ovvio – insieme alle altre OO.SS. chiederà di potere discutere, (c.f.r. doc. allegato).
Comunicazione BP_Fondi_ex art 47 l 428_90

06 Giugno 2018 ~ 0 risposte

Monitoraggio organizzazione Posta, Comunicazione e Logistica


A livello nazionale la F.A.I.L.P. CISAL sta proseguendo nel monitoraggio delle implementazioni territoriali dell’ultima intesa su PCL e l’Azienda ha presentato ulteriori specificazioni (vedi allegati documenti).
La Segreteria Nazionale della F.A.I.L.P. è inoltre intervenuta su FONDOPOSTE per evidenziare il punto di vista sindacale su alcune specifiche relative agli investimenti.
Da parte della Segreteria Regionale Lazio evidenziamo anche l’intesa raggiunta con l’azienda in merito alle ricadute dell’accordo nazionale su PCL (Verbale del 4 Giugno) che ha discusso e trattato i temi inerenti le nuove implementazioni regionali dei Centri.

Verbale di Accordo Lazio del 04_06_2018

Presentazione PCL_OOSS_2018_05_31

Verbale di Incontro PCL 05_06_2018

Unitaria Accordo PCL Recapito turnazioni business

Nota sindacale_Fondoposte covip

06 Giugno 2018 ~ 0 risposte

Con la mensilità di GIUGNO il pagamento del conguaglio sul Premio di Risultato dei dipendenti di Poste italiane


A giugno prossimo è confermata l’erogazione del conguaglio del premio di risultato 2017 al 100% del target i cui importi pubblichiamo in allegato.
Agli importi tabellari saranno applicati i conguagli relativi alle eventuali assenze per malattie che riducono il PDR ove superiori a due eventi; la tassazione utilizzata sarà quella agevolata al 10% sull’intero premio, con ciò recuperando l’importo maggiore della precedente aliquota applicata a settembre.
FailpNewsComunicato PDR Giugno 2018

24 Maggio 2018 ~ 0 risposte

F.A.I.L.P. Lazio, confronto regionale sull’evoluzione organizzativa di posta, Comunicazione e Logistica: C.D. Tivoli e Palestrina

Stanno proseguendo gli incontri a livello regionale Lazio per l’implementazione delle azioni previste dall’ultimo verbale di accordo 8 febbraio 2018 sulla riorganizzazione di P.C.L. e del modello di recapito postale.
A livello nazionale le OO.SS. si stanno confrontando sugli sviluppi delle riorganizzazioni, mentre a livello regionale le parti si incontrano per i rimandi e le ricadute dell’accordo citato.
Il 21 marzo c’è stato un incontro con Poste italiane in cui sono state esaminate le tematiche attinenti i Centri Distribuzione Postale di Palestrina e Tivoli (Roma) che attiveranno il nuovo modello organizzativo del recapito (come scaturito a livello nazionale) dal prossimo 4 giugno: turni, orario di lavoro, rotazione, verifiche ecc..
In allegato il testo del verbale sottoscritto.
Verbale di accordo del 21.05.2018
PALESTRINA 2018-06-04
TIVOLI 2018-06-04

10 Maggio 2018 ~ 0 risposte

Poste italiane ed OO.SS. hanno raggiunto l’intesa per i periodi di “Chiusure collettive” 2018 in occasione dei minimi di traffico

Facendo seguito alle disposizioni contrattuali, anche per l’anno 2018 Poste italiane ha deciso di ridurre il personale presente nei settori dello STAFF nei periodi di più basso traffico, in corrispondenza delle festività maggiori.
La delegazione Regionale del Lazio della F.A.I.L.P. CISAL ha sottoscritto il verbale che delinea le date interessate dalle prossime chiusure collettive (…soprattutto in corrispondenza del FERRAGOSTO e di NATALE).
Nel corso dell’incontro abbiamo comunque inteso tutelare al massimo i lavoratori incentivando le scelte volontarie dei periodi di ferie.
Rinviamo alla lettura del testo del verbale

Verbale Chiusure collettive 2018

08 Maggio 2018 ~ 0 risposte

Nel Lazio discussione e proseguono incontri sull’evoluzione di P.C.L.

La F.A.I.L.P. CISAL sta proseguendo ad incontrare Poste italiane in sede territoriale regionale per le materie demandate dal livello nazionale (accordi P.C.L.) e l’introduzione di alcune modifiche organizzative (esempio il turno 42 ore settimanali/5 giorni in alcuni uffici postali in possesso di particolari caratteristiche di traffico/bacino di clientela)
Di alcune di queste iniziative abbiamo già dato notizia precedentemente, altre novità si aggiungono, di cui diamo comunicazione.

Alatri_2018-05-21

Cassino 2018-05-21

Fosinone 2018-05-21

Isola del Liri 2018-05-21

Sora 2018-05-21

Verbale 7 maggio

23 Aprile 2018 ~ 0 risposte

Poste, accordi orari e prestazioni nei Centri Distribuzione Postale di Ferentino e Pontecorvo

Il 20 aprile in un apposito incontro tenutosi con l’Azienda abbiamo discusso le modalità relative all’implementazione dell’accordo 8 febbraio 2018 sulla nuova organizzazione dei servizi postali e del recapito.
Il demando riservato alla trattativa regionale ha previsto compiti che le Parti hanno assolto contemperando le esigenze aziendali con quelle dei lavoratori.
Le nuove prestazioni ed orari inizieranno dalla seconda settimana del mese di maggio, visibili nelle griglie del verbale di accordo che pubblichiamo.
Le nuove modalità della sperimentazione fanno seguito alle linee dettate dall’intesa nazionale ed il verbale sottoscritto prevede la possibilità di effettuare rotazioni cicliche nei turni di lavoro, per una maggiore equità (rotazione della collocazione oraria turni dei portalettere della Linea Business coerentemente con quanto sarà definito a livello nazionale).
Inoltre abbiamo concordato la possibilità di chiedere, a valle dell’implementazione completa dell’intesa, una verifica dei volumi e delle percorrenze medie dei portalettere della Linea Business.
Per i particolari rinviamo alla lettura del verbale di accordo.

Verbale di Accordo CD Ferentino Pontecorvo

11 Aprile 2018 ~ 0 risposte

Buonuscita lavoratori Poste italiane, importi in pagamento

Le novità relative al pagamento della ex “BUONUSCITA” dei lavoratori di Poste italiane già in servizio prima della trasformazione di P.I. in Ente Pubblico Economico e poi in S.p.A. sono le indiscrezioni finite sui giornali a causa dei ritardi lamentati da molti ex dipendenti in attesa del pagamento degli assegni loro spettanti.
Cosa era accaduto ? Da articoli giornalistici (es. “Il Messaggero”) era trapelato che c’era un problema di disponibilità dei fondi necessari per pagare le BUONUSCITE destinate ai lavoratori cessati dal servizio, decorsi i tempi di decantazione che la LEGGE ha imposto a chi lascia anticipatamente il lavoro (es. uscite incentivate); in tali casi il “Trattamento di Fine Rapporto” (TFR) viene liquidato abbastanza regolarmente da Poste italiane nel giro di un paio di mesi, (laddove il dipendente avesse trasferito l’importo del TFR maturato insieme alla sua iscrizione al Fondo di Previdenza Complementare, consultare le indicazioni contenute nel sito web http://www.fondoposte.it/ nelle pagine dedicate), mentre l’accantonamento della ex Buonuscita attinente il rapporto di lavoro statale rimane di competenza della “Gestione Commissariale delle Buonuscite”.
A conoscenza dei ritardi dei pagamenti lamentati da molti ex lavoratori di Poste italiane, la FAILP CISAL è intervenuta per chiarire la situazione interessando direttamente uno degli attori coinvolti, cioè il MINISTERO DEL LAVORO, che ci ha risposto prontamente con la nota che alleghiamo, in cui risulterebbe che: “… In merito la Gestione Commissariale… omissis… ha comunicato alla scrivente che in pari data sono stati predisposti e trasmessi i flussi bancari relativi ai pagamenti in favore dei lavoratori postali cessati dal servizio il 31/12/2015, i quali avevano maturato il diritto all’indennità di buonuscita dal 1 gennaio 2018”.
Per gli approfondimenti consultare il sito web della “Gestione Commissariale Fondi Buonuscite Lavoratori Poste Italiane” all’indirizzo internet http://www.buonuscitaposte.it/
Un altra pagina relativa all’argomento è quella della cessazione dell’espediente adottato dai Governi per trattenere i fondi delle BUONUSCITE maturate in costanza di rapporto di lavoro statale, anche nei casi di trasformazione dei loro rapporti di lavoro da “Pubblico” a “Privato” nei quali, per l’appunto entrano in ballo le “Buonuscite” ed i “T.F.R.”
Su tale questione che ci ha penalizzato fino adesso sono state fatte solo un mare di chiacchiere, anche nelle delibere emanate da Organi Parlamentari, senza alcun concreto risultato per i lavoratori…, ne facciamo menzione nei documenti allegati.
Alla FAILP CISAL ed alla nostra CONFEDERAZIONE il merito di avere dato un contributo per risolvere il problema dei ritardi nei pagamenti.

CISAL.docx.pdf_signed (002)

Risoluzione XIComm. Camera Deputati

PILLOLE DI CONOSCENZA:

* l’indennità di buonuscita maturata fino al 28 febbraio 1998 é calcolata secondo la normativa vigente, corrisposta dalla Gestione Commissariale Fondo Buonuscita Lavoratori Poste Italiane.
* il trattamento di fine rapporto (TFR), previsto dall’articolo 2120 del codice civile, maturato dal marzo 1998 fino alla data di cessazione del servizio, viene liquidato da Poste Italiane S.p.A.
* Gli uffici della Gestione Commissariale delle Buonuscite dei lavoratori di Poste italiane sono aperti dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30 in Via Carlo Spinola 11 – 00154 Roma: Tel.06-5125793 – Fax 06-5125860.
* Dal 1° gennaio 2014 sono stati introdotti nuovi termini di pagamento delle BUONUSCITE dei lavoratori statali ed assimilabili quali i dipendenti di Poste italiane per il periodo lavorato nell’Azienda Statale Autonoma Poste e Telecomunicazioni.
Chi va in pensione o lascia il servizio dall’1.1.2014 è incorso ed incorre nei rinvii dei trattamenti di BUONUSCITA secondo diverse tempistiche: un termine breve per le cessazioni dal servizio nei casi di inabilità o decesso. Invece allorché la cessazione dal lavoro intervenga (anche qualora non sia maturato il diritto alla pensione) in caso di dimissioni volontarie, o recesso da parte del datore di lavoro (licenziamento, uscite incentivate, etc.) deve trascorrere il termine di 24 mesi.

05 Aprile 2018 ~ 0 risposte

Poste, macro aree nell’organizzazione territoriale aziendale (funzione Risorse Umane)

L’ordine di servizio che attua modifiche all’organizzazione territoriale di Poste italiane nella filiera delle Risorse Umane è del 29 marzo 2018 e prevede l’accorpamento e razionalizzazione dei presidi territoriali, nell’ottica (tale il disegno aziendale) di semplificare e snellire la filiera decisionale.
La funzione delle “Risorse Umane e Organizzazione” viene ridisegnata istituendo MACRO AREE che riconfigurano le competenze regionali, superando talune frammentazioni dei presidi territoriali già esistenti.
La MACRO AREA RISORSE UMANE CENTRO con sede a Roma mantiene le competenze per le regioni Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna con PIETRO LARGO, mentre nella GESTIONE OPERATIVA di P.C.L. si istituisce la MACRO AREA LOGISTICA CENTRO (competente per Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna), sempre con sede a Roma nella persona di Adriano Galassini. Nella funzione MERCATO PRIVATI il ruolo delle Risorse Umane è affidato alla MACRO AREA MERCATO PRIVATI CENTRO (Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna) con sede a Roma, cui è preposto Gaetana Treppiedi.

Dal 19 marzo nel RUR CENTRO alcune Filiali sono state ridefinite:
Filiale Roma 1 Centro a Maria Luisa Scacchi
Filiale Roma 2 Nord a Giacinto Giancaspro
Filiale Latina a Paolo Cavalli
Filiale L’Aquila a Roberta Iacovozzi

29 Marzo 2018 ~ 0 risposte

Un punto fermo sulle diatribe per la regolamentazione delle FERIE dei dipendenti in Poste italiane. Sperimentazione Orari PT settimana corta

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Il tema delle FERIE del personale regolamentato nell’Art. 36 del CCNL 30.11.2017 ha sempre suscitato polemiche e magari abusi da parte dei preposti delle strutture aziendali che si sono sempre trincerati, nel giustificare le loro scelte,per le primarie ragioni di carattere organizzative dei servizi.

In realtà le FERIE sono un diritto contrattuale previsto nella disciplina del lavoro, regolamentate in una cornice contrattuale e disciplinate da “patti” fra singolo lavoratore e l’azienda che ha l’onere di assicurare i servizi avvalendosi del personale dipendente.

Fra le ragioni delle parti ci sono sempre state dispute che a volte finiscono in Tribunale per l’esagerazione di qualcuno e la FAILP CISAL ha più volte chiesto il rispetto dei diritti dei lavoratori per un corretto clima di vita-lavoro.

Il 28 marzo le Organizzazioni Sindacali Nazionali di Poste italiane, che avevano posto il tema della necessità di chiarire qualsiasi equivoco e comportamento debordante dai canoni contrattuali, hanno concluso con Poste italiane un accordo che da una parte assicura una cornice stringente entro cui il personale potrà vedere riconosciute le proprie ragioni a vivere una propria vita familiare, mentre l’Azienda ha ottenuto chiarezza e delineati meglio i suoi corretti comportamenti.

Nel corso degli incontri tenutisi a livello centrale Poste italiane (Mercato Privati) ha illustrato le modalità di una sperimentazione che dovrà interessare un limitato numero di uffici postali (nel Lazio Roma V/R, Roma Prati, Roma Appio, Roma 47, Roma Ostiense) nei quali sarà rideterminato l’orario al pubblico e quello di servizio di una quota del personale, rafforzando i periodi di maggiore flusso di clientela, mediante l’introduzione di un turno con orario settimanale di lavoro su 5 gg. e recupero di 1 giornata libera infrasettimanale (orario di servizio 7 ore compresi 30 m. di pausa pranzo / 42 ore settimanali).

Detta sperimentazione al momento è prevista per la durata minima di un mese. Nel dettaglio rinviamo alla lettura del VERBALE sottoscritto dalle parti e della documentazione aziendale sulla sperimentazione Turni a 5 gg.

L’Azienda ha anche illustrato l’innovazione dell’introduzione di un diverso tipo di monitor ritenuti più adatti e performanti.

Verbale O.S.Poste Ferie_art. 36 CCNL

Ipotesi Rimodulazione Turni UP del 28.3.2018

PDL Migrazione Risoluzione Monitor 1024X768