Archivio/Il fatto

16 novembre 2018 ~ 0 Risposte

Poste, nuovi orari nel Centro Smistamento e Logistica di AFFILE

Sindacato ed Azienda, proseguendo nell’esame della materia relativa all’impegno nel settore della logistica e delle consegne, soprattutto nel ramo pacchi postali, hanno convenuto – nell’incontro del 14 novembre – un nuovo planner di orari, in via sperimentale e per tre mesi.
Si tratta di nuovi turni:
Domenica – Venerdì ore 9,00 (durata 6 ore) con possibilità di anticipo/posticipo di 30 minuti.
Domenica – Venerdì ore 10,00 (durata 6 ore) con possibilità di anticipo/posticipo di 30 minuti.

10 settembre 2018 ~ 0 Risposte

Premio di Risultato 2018, il pagamento dell’acconto o anticipazione è fissato con la mensilità di settembre, a giugno 2019 il conguaglio

L’accordo sul nuovo Premio di Risultato dei dipendenti di Poste italiane, valido per il 2018, raggiunto alla vigilia dell’inizio dell’estate ha mantenuto inalterato il sistema dei pagamenti (anticipazione a settembre e conguaglio a giugno dell’anno successivo).
Con gli emolumenti mensili di settembre 2018 sarà pagata l’anticipazione del PDR, mentre la detassazione dello stesso, sulla base dell’attuale normativa fiscale, avverrà a giugno 2019 per l’intero importo dello stesso.
A seguire le cifre in pagamento con l’acconto di settembre e gli impianti normativi degli accordi.
FailpNews PDR 2018 acconto settembre
Verbale di Accordo PdR 31Luglio2018
Premio di risultato 2018 Postel

10 settembre 2018 ~ 0 Risposte

Poste vuole sperimentare nuovi orari negli uffici postali maggiori per incrementare le presenze in alcune fasce

La decisione è aziendale, Mercato Privati ha presentato i dettagli del progetto con cui sperimenterà una nuova mappa di orari del personale negli uffici postali, utilizzando una diversa distribuzione delle risorse umane presenti.
Se ne palerà di incominciare dal mese di ottobre e per il Lazio sono interessati i maggiori U.P. dell’area centrale, cioè Roma VR, Roma Ostiense, Roma Eur, Roma Appio, Roma 47, Roma Prati.
Ipotesi Evolutive orari UP

22 giugno 2018 ~ 0 Risposte

Intervento aziendale su QUI GROUP per regolarizzare l’uso dei buoni mensa

I Ticket restaurant sostitutivi dei servizi mensa ove previsti ed utilizzati in Poste italiane vengono rifiutati in numerosi esercizi commerciali e catene della distribuzione, per questo siamo più volte intervenuti con l’Azienda per risolvere il problema che nasce da situazioni esterne alle responsabilità dei lavoratori, ma che hanno a tema la società erogatrice.
Poste italiane, raccogliendo le nostre sollecitazioni, ha fatto un nuovo intervento sulla società distributrice; noi auspichiamo che le difficoltà vengano rapidamente risolte, comunque i lavoratori possono tenerci informati, per consentirci di riportare all’Azienda ulteriori dettagli sulla questione.
Buoni pasto Qui! Group

22 giugno 2018 ~ 0 Risposte

Trasparenza nei percorsi di ASSUNZIONE in Poste Italiane. Il sindacato ottiene chiarezza!

Le prossime settimane saranno caratterizzate dal lavoro conseguente agli ultimi accordi sottoscritti dalle segreterie generali delle OO.SS. sulle politiche occupazionali (13 e 19 giugno) e la F.A.I.L.P. è pronta ad assicurare l’assistenza necessaria per entrare nei percorsi di consolidamento al lavoro.
Nel contempo l’Azienda ha messo nero su bianco quali sono i criteri che le “Risorse Umane” seguono nei processi di reclutamento e selezione delle persone che si propongono di ottenere un posto di lavoro in Poste italiane.
In allegato la lettera esplicativa che traccia i comportamenti selettivi.
Recruting lettera 13 giugno

22 giugno 2018 ~ 0 Risposte

Accordi nazionali aprono sanatorie ex dipendenti Agenzie di Recapito e consolidamenti risorse riammesse


La segreteria generale della F.A.I.L.P. ha firmato nuovi accordi che determineranno soluzioni per alcuni ex lavoratori di agenzie di recapito postale rimasti privi di occupazione a seguito delle internalizzazioni disposte da P.I. nell’attuale fase di riorganizzazione di P.C.L.
I numeri ed i destinatari degli accordi sono elencati nel verbale di riunione che pubblichiamo in calce.

Anche alcuni lavoratori riammessi in servizio in Poste italiane, a seguito di sentenze, sono stati oggetto della possibilità di chiudere la loro vertenza in corso che rende precaria la presenza in Poste e potranno, aderendo all’intesa firmata dal sindacato il 19 giugno, entrare in un percorso di stabilizzazione del loro rapporto di lavoro nell’attuale posizione ricoperta.

In ambedue i casi gli interessati devono produrre istanza di volersi avvalere dell’accordo fra Sindacati e Poste italiane, per sanare l’attuale contenzioso secondo le tempistiche previste, poi seguiranno gli incontri di garanzia presso l’Unione Industriale Territoriale per sottoscrivere un verbale di conciliazione; in tale fase si potrà chiedere l’assistenza della F.A.I.L.P.
Verbale Riammissioni 19.06.2018
Verbale AdR 19062018

11 giugno 2018 ~ 0 Risposte

Scissione RAMO DI AZIENDA, procedura ex art. 47/ L. 428/90 in Banco Posta Fondi

Poste italiane ci ha informato di un processo ai sensi dell’art. 47 L. 428/90, annuncio (peraltro già precedentemente segnalato), per un percorso di scissione di ramo di azienda in ragione di una riorganizzazione tra diverse società (vedi comunicato del 7 mar 2018 in P.I. “… accordo sulla gestione di attivi sottostanti a prodotti assicurativi di Ramo I di Poste Vita / Prosegue la collaborazione fra Poste Italiane e ANIMA per la gestione in delega di fondi comuni promossi da Bancoposta Fondi SGR”).
La nota societaria avvia la procedura su cui la F.A.I.L.P. CISAL – come ovvio – insieme alle altre OO.SS. chiederà di potere discutere, (c.f.r. doc. allegato).
Comunicazione BP_Fondi_ex art 47 l 428_90

10 maggio 2018 ~ 0 Risposte

Poste italiane ed OO.SS. hanno raggiunto l’intesa per i periodi di “Chiusure collettive” 2018 in occasione dei minimi di traffico

Facendo seguito alle disposizioni contrattuali, anche per l’anno 2018 Poste italiane ha deciso di ridurre il personale presente nei settori dello STAFF nei periodi di più basso traffico, in corrispondenza delle festività maggiori.
La delegazione Regionale del Lazio della F.A.I.L.P. CISAL ha sottoscritto il verbale che delinea le date interessate dalle prossime chiusure collettive (…soprattutto in corrispondenza del FERRAGOSTO e di NATALE).
Nel corso dell’incontro abbiamo comunque inteso tutelare al massimo i lavoratori incentivando le scelte volontarie dei periodi di ferie.
Rinviamo alla lettura del testo del verbale

Verbale Chiusure collettive 2018

11 aprile 2018 ~ 0 Risposte

Buonuscita lavoratori Poste italiane, importi in pagamento

Le novità relative al pagamento della ex “BUONUSCITA” dei lavoratori di Poste italiane già in servizio prima della trasformazione di P.I. in Ente Pubblico Economico e poi in S.p.A. sono le indiscrezioni finite sui giornali a causa dei ritardi lamentati da molti ex dipendenti in attesa del pagamento degli assegni loro spettanti.
Cosa era accaduto ? Da articoli giornalistici (es. “Il Messaggero”) era trapelato che c’era un problema di disponibilità dei fondi necessari per pagare le BUONUSCITE destinate ai lavoratori cessati dal servizio, decorsi i tempi di decantazione che la LEGGE ha imposto a chi lascia anticipatamente il lavoro (es. uscite incentivate); in tali casi il “Trattamento di Fine Rapporto” (TFR) viene liquidato abbastanza regolarmente da Poste italiane nel giro di un paio di mesi, (laddove il dipendente avesse trasferito l’importo del TFR maturato insieme alla sua iscrizione al Fondo di Previdenza Complementare, consultare le indicazioni contenute nel sito web http://www.fondoposte.it/ nelle pagine dedicate), mentre l’accantonamento della ex Buonuscita attinente il rapporto di lavoro statale rimane di competenza della “Gestione Commissariale delle Buonuscite”.
A conoscenza dei ritardi dei pagamenti lamentati da molti ex lavoratori di Poste italiane, la FAILP CISAL è intervenuta per chiarire la situazione interessando direttamente uno degli attori coinvolti, cioè il MINISTERO DEL LAVORO, che ci ha risposto prontamente con la nota che alleghiamo, in cui risulterebbe che: “… In merito la Gestione Commissariale… omissis… ha comunicato alla scrivente che in pari data sono stati predisposti e trasmessi i flussi bancari relativi ai pagamenti in favore dei lavoratori postali cessati dal servizio il 31/12/2015, i quali avevano maturato il diritto all’indennità di buonuscita dal 1 gennaio 2018”.
Per gli approfondimenti consultare il sito web della “Gestione Commissariale Fondi Buonuscite Lavoratori Poste Italiane” all’indirizzo internet http://www.buonuscitaposte.it/
Un altra pagina relativa all’argomento è quella della cessazione dell’espediente adottato dai Governi per trattenere i fondi delle BUONUSCITE maturate in costanza di rapporto di lavoro statale, anche nei casi di trasformazione dei loro rapporti di lavoro da “Pubblico” a “Privato” nei quali, per l’appunto entrano in ballo le “Buonuscite” ed i “T.F.R.”
Su tale questione che ci ha penalizzato fino adesso sono state fatte solo un mare di chiacchiere, anche nelle delibere emanate da Organi Parlamentari, senza alcun concreto risultato per i lavoratori…, ne facciamo menzione nei documenti allegati.
Alla FAILP CISAL ed alla nostra CONFEDERAZIONE il merito di avere dato un contributo per risolvere il problema dei ritardi nei pagamenti.

CISAL.docx.pdf_signed (002)

Risoluzione XIComm. Camera Deputati

PILLOLE DI CONOSCENZA:

* l’indennità di buonuscita maturata fino al 28 febbraio 1998 é calcolata secondo la normativa vigente, corrisposta dalla Gestione Commissariale Fondo Buonuscita Lavoratori Poste Italiane.
* il trattamento di fine rapporto (TFR), previsto dall’articolo 2120 del codice civile, maturato dal marzo 1998 fino alla data di cessazione del servizio, viene liquidato da Poste Italiane S.p.A.
* Gli uffici della Gestione Commissariale delle Buonuscite dei lavoratori di Poste italiane sono aperti dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30 in Via Carlo Spinola 11 – 00154 Roma: Tel.06-5125793 – Fax 06-5125860.
* Dal 1° gennaio 2014 sono stati introdotti nuovi termini di pagamento delle BUONUSCITE dei lavoratori statali ed assimilabili quali i dipendenti di Poste italiane per il periodo lavorato nell’Azienda Statale Autonoma Poste e Telecomunicazioni.
Chi va in pensione o lascia il servizio dall’1.1.2014 è incorso ed incorre nei rinvii dei trattamenti di BUONUSCITA secondo diverse tempistiche: un termine breve per le cessazioni dal servizio nei casi di inabilità o decesso. Invece allorché la cessazione dal lavoro intervenga (anche qualora non sia maturato il diritto alla pensione) in caso di dimissioni volontarie, o recesso da parte del datore di lavoro (licenziamento, uscite incentivate, etc.) deve trascorrere il termine di 24 mesi.

10 aprile 2017 ~ 0 Risposte

Poste vuole ampliare le consegne corrispondenze inesitate, il confrontonazionale in corso

L’azienda ha informato le OO.SS. del progetto Inesitate che prevede l’ampliamento del numero degli uffici postali abilitato a consegnare le corrispondenze inesitate al domicilio dei destinatari, ma con diversi step suddivisi per fasce territoriali.

Il Lazio è stato inserito dall’azienda nel terzo periodo e cioè non prima del 10 giugno.

Al momento ci stiamo confrontando con l’azienda, a livello nazionale, evidenziando tutte le difficoltà connesse alla volontà aziendale di procedere parallelamente all’iniziativa alla chiusura di 289 strutture di Poste, comunicazione e logistica che effettuano il servizio.

L’azienda ha in progetto un nuovo applicativo che negli uffici postali interessati dalla consegna delle inesitate (2.481 + 9.667) estenderà la consegna delle inesitate in qualsiasi sportello, ma ciò suscitando problemi organizzativi e di sicurezza per le responsabilità dei lavoratori e le esigenze dei clienti che verranno rallentati nello scorrimento delle attività finanziarie.

I dettagli del confronto nazionale sono evidenziati nel nostro sito web nazionale www.failp.it, in particolare la lettera che le OO.SS. hanno inviato a Poste italiane sull’argomento trattato dalla stessa con l’evidenza dell’art. 2 del CCNL.

Comunicato incontro_Inesitate 6 04 17

Diffida OO.SS. Progetto inesitate

PROGETTO INESITATE_documentazione riunione 30 marzo 2017

Progetto Inesitate_ricadute sulle risorse