29 marzo 2018 ~ 0 risposte

Un punto fermo sulle diatribe per la regolamentazione delle FERIE dei dipendenti in Poste italiane. Sperimentazione Orari PT settimana corta

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Il tema delle FERIE del personale regolamentato nell’Art. 36 del CCNL 30.11.2017 ha sempre suscitato polemiche e magari abusi da parte dei preposti delle strutture aziendali che si sono sempre trincerati, nel giustificare le loro scelte,per le primarie ragioni di carattere organizzative dei servizi.

In realtà le FERIE sono un diritto contrattuale previsto nella disciplina del lavoro, regolamentate in una cornice contrattuale e disciplinate da “patti” fra singolo lavoratore e l’azienda che ha l’onere di assicurare i servizi avvalendosi del personale dipendente.

Fra le ragioni delle parti ci sono sempre state dispute che a volte finiscono in Tribunale per l’esagerazione di qualcuno e la FAILP CISAL ha più volte chiesto il rispetto dei diritti dei lavoratori per un corretto clima di vita-lavoro.

Il 28 marzo le Organizzazioni Sindacali Nazionali di Poste italiane, che avevano posto il tema della necessità di chiarire qualsiasi equivoco e comportamento debordante dai canoni contrattuali, hanno concluso con Poste italiane un accordo che da una parte assicura una cornice stringente entro cui il personale potrà vedere riconosciute le proprie ragioni a vivere una propria vita familiare, mentre l’Azienda ha ottenuto chiarezza e delineati meglio i suoi corretti comportamenti.

Nel corso degli incontri tenutisi a livello centrale Poste italiane (Mercato Privati) ha illustrato le modalità di una sperimentazione che dovrà interessare un limitato numero di uffici postali (nel Lazio Roma V/R, Roma Prati, Roma Appio, Roma 47, Roma Ostiense) nei quali sarà rideterminato l’orario al pubblico e quello di servizio di una quota del personale, rafforzando i periodi di maggiore flusso di clientela, mediante l’introduzione di un turno con orario settimanale di lavoro su 5 gg. e recupero di 1 giornata libera infrasettimanale (orario di servizio 7 ore compresi 30 m. di pausa pranzo / 42 ore settimanali).

Detta sperimentazione al momento è prevista per la durata minima di un mese. Nel dettaglio rinviamo alla lettura del VERBALE sottoscritto dalle parti e della documentazione aziendale sulla sperimentazione Turni a 5 gg.

L’Azienda ha anche illustrato l’innovazione dell’introduzione di un diverso tipo di monitor ritenuti più adatti e performanti.

Verbale O.S.Poste Ferie_art. 36 CCNL

Ipotesi Rimodulazione Turni UP del 28.3.2018

PDL Migrazione Risoluzione Monitor 1024X768

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