30 agosto 2011 ~ 0 risposte

Azienda, giù le mani dai nostri soldi !

L’azienda con un comunicato del 29 luglio u.s., precisa ai lavoratori di Poste Italiane S.p.A., che la trattativa per il Premio di Risultato continuerà solo a valle dell’avvio del contratto di settore, ma noi ricordiamo bene le date:

24/06/2011 – TRATTATIVA PREMIO RISULTATO LA FAILP      C’E’

11/07/2011 – 2° RIUNIONE PREMIO RISULTATO LA FAILP     C’E’

27/07/2011 – AVVIO CONTRATTO DI SETTORE LA FAILP       C’E’

E  ALLORA ?

LA FAILP C’E’,  L’AZIENDA CE FA’!

LA NOSTRA SEGRETERIA GENERALE HA SOLLECITATO IL RIAVVIO DEL NEGOZIATO RIVENDICANDO COME ASSOLUTAMENTE PRIORITARIO:

IL SALDO DEL PREMIO 2010 ,

L’AVVIO DALLA TRATTATIVA PER IL NUOVO PREMIO 2011/2013.

Anche se purtroppo il panorama desolante di questi ultimi tempi in azienda, lascia ben poco spazio alla speranza che la controparte aziendale voglia seriamente considerare le questione sul tavolo, la FAILP  da mesi denuncia i metodi a dir poco “inurbani” nella conduzione delle trattative da parte degli addetti ai lavori aziendali ai vari livelli, dal ritardo assolutamente ingiustificato della firma del contratto, passando per le defaillance del mancato pagamento di una parte di premio di risultato per finire all’insulto del comunicato del 29 Luglio     

E  ALLORA ?

CONSIDERATO CHE

Al contrario di quanto raccontato e scritto dall’azienda il contratto di poste all’articolo relativo al PDR recita sinteticamente che per evitare sovrapposizioni con i tempi di rinnovo del CCNL, gli accordi relativi al PDR sono rinnovabili nel rispetto dell’autonomia dei cicli negoziali,(esattamente l’opposto di quanto pasticciato nel comunicato aziendale!),

E’ grazie all’innegabile contributo dei lavoratori e delle lavoratrici del Lazio di Poste Italiane S.p.A., che l’azienda ha raggiunto obiettivi virtuosi nella nostra regione,

La scure del fisco per i contribuenti del Lazio ha comportato un aggravio per il 2011 di 156 EURO sugli aumenti automatici delle addizionali regionali IRPEF,

Il  potere di acquisto delle retribuzioni dei lavoratori di Poste Italiane S.p.A., è stato fortemente eroso in questi ultimi tempi,

All’ interno di Poste Italiane S.p.A., viviamo in totale assenza del rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori,

La FAILP ancora una volta CHIEDE

 Ai vertici aziendali un impegno serio, che si realizzi e manifesti non in comunicati e slogan demagogici, ma attraverso un percorso finalizzato alla determinazione di tutti i problemi fino ad ora non risolti

 RICORDANDO

A noi innanzitutto, e a tutti i lavoratori e le lavoratrici, che Poste Italiane S.p.A., pretendendo di gestire in maniera indiscriminata i nostri soldi, ha messo le mani nelle nostre tasche, ha fatto i conti per noi e ha stabilito per noi, per le nostre famiglie, per i nostri figli, cosa era buono e giusto! Decidendo anche che noi lavoratori siamo pure ricchi di famiglia e perciò possiamo fare a meno, dei mille EURO dell’accordo del PDR di norma in pagamento con la mensilità di settembre.

Noi della FAILP ci batteremo perché i nostri diritti inalienabili vengano riconosciuti, in un modo…

…o nell’altro, se saremo costretti!     

 Segreteria Regionale Failp-Cisal Lazio

 

Condividi

Commenta

Il commento sarà pubblicato dopo la moderazione. Essi sono di proprietà dei rispettivi autori. Failplazio.it non è in alcun modo responsabile del loro contenuto.