29 agosto 2011 ~ 0 risposte

“Non intelligenti e poco svegli”, “…brutte facce”, “…sbrigati altrimenti la signora ti sgrida”

Questi sarebbero alcuni (tra gli altri) degli epiteti che la numerosa e accaldata clientela dell’ufficio postale di Civitavecchia di via Giordano Bruno si sarebbe sentita rivolgere in una afosa giornata di metà agosto.

E’ quanto afferma l’articolo uscito sabato 13 Agosto sul giornale L’Opinione dove, evidentemente, si è dato adito a illazioni non suffragate da puntuali riscontri.

Dispiace che un giornale che dovrebbe avere come sano e corretto principio quello di informare correttamente l’opinione pubblica, si sia in questo caso lasciato andare in affermazioni cheoffendono nel profondo la dignità e la professionalità di tutti i dipendenti di un ufficio che, a differenza di quanto si desume dall’articolo in questione, cercano di soddisfare le esigenze della clientela nel miglior modo possibile, lavorando anche oltre l’orario di chiusura al pubblico.

Non si vuole, in questa sede, negare a prescindere che possa esserci stato un episodio di scortesia, peraltro relegato a un particolare momento, ma ci sentiamo di mettere in dubbio la veridicità di un fatto quando chi lo descrive oltretutto non ha la faccia di firmarsi, e chi lo denuncia non è ricorso al naturale metodo di reclamo scritto o, al limite, di rivolgersi direttamente a un responsabile dell’ufficio.

Fa sorridere la terminologia che l’impiegato presunto maleducato indirizza al cliente, e si sottolinea che appartiene alla deontologia professionale di giornalista di comprovare qualsiasi fatto narrato che ritiene degno di portare a conoscenza dei cittadini.

L’articolo parla di pubblica ignoranza, noi rispondiamo che si tratta di cattiva informazione pubblica.

E’ estremamente offensivo per tutti i dipendenti di via Giordano Bruno sentirsi apostrofare indiscriminatamente “molto scortesi, lenti e incompetenti”, quando nonostante le difficoltà di un settore in continua evoluzione cercano al meglio di soddisfare tutta la clientela, nessuno escluso.

Ci discostiamo, altresì, dai precedenti comunicati di risposta all’articolo che, a nostro personale giudizio, non hanno focalizzato il fulcro del problema che il giornale voleva mettere in risalto e da cui ci sentiamo offesi soprattutto quando si descrive la nostra professionalità come incompleta e inadeguata.

Ci associamo, invece, all’invito di affidarsi alle procedure di reclamo qualora un caso “analogo” dovesse ripetersi, e invitiamo il giornale a non strumentalizzare qualsiasi piccolo episodio per il mero e disdicevole fine di sensazionalismo demagogico e pretestuoso o, ancor più riempire gli spazi bianchi.

Siamo comunque disponibili ad un incontro chiarificatore con i responsabili del giornale l’Opinione e con i cittadini che usufruiscono dei servizi dell’ufficio di Civitavecchia.

Failp Cisal Roma Ovest                             Segreteria Regionale Lazio Failp Cisal

Delegati Sindacali                                                             Il Segretario Regionale

Cinzia Marconi                                                                       Stefano Angelini

Emanuela Tamburrini                      

 Civitavecchia, 23/08/2011   

                                                                                          

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