19 ottobre 2010 ~ 0 risposte

Lettera della rappresentante Failp Cisal CPON Rosanna Volponi

Come rappresentante FAILP CISAL presso il Comitato Pari Opportunità Nazionale di Poste Italiane voglio esprimere a Giuliana tutta la mia solidarietà di donna e di rappresentante sindacale. Leggendo la lettera di Giuliana ho ritrovato molto di me nelle sue parole. Anch’io come lei ho militato venticinque anni in un’altra O.S. (SLC-CGIL) dove ho dovuto, all’inizio degli anni 80, dimostrare di non essere un’infiltrata poiché cattolica praticante, ma una persona che credeva nella giustizia sociale e nel valore unico e irripetibile della persona. Anch’io come lei ho condotto battaglie a favore delle donne per promuovere la loro piena integrazione nel mondo del lavoro. Anch’io come lei ho dovuto dopo anni maturare la scelta di uscire e l’ho fatto. Ho incontrato la FAILP-CISAL e da subito ho sentito che potevo esprimere ciò che veramente ero.Nel mio primo Congresso Provinciale all’interno della FAILP, dove non ero delegata, ma ospite ho azzardato un intervento facendomi supportare dalle parole di Papa Giovanni Paolo II e la Sua Enciclica “Laborem Exercens” proponendo riflessioni sul ruolo del sindacato. Non sapevo allora come tale intervento, tutto incentrato sulle parole di un Pontefice, venisse accolto. Mi sono resa immediatamente conto che ero stata capita  portando all’attenzione dei partecipanti riflessioni riguardanti temi e valori universali: il lavoro, la famiglia, il ruolo del sindacato. Questo riscontro mi ha dato coraggio e insieme alla mia amica fraterna di sempre, con la quale avevo condiviso la precedente esperienza, Gabriella Sisti, ho iniziato a rimboccarmi le maniche.

Abbiamo costruito molto per la nostra O.S. a livello provinciale, ripartendo da zero, costruendo percorsi e spazi soprattutto per le donne. Credo, e non voglio dilungarmi, che le esperienze delle donne abbiano tutte una matrice comune fatta di passione, di sacrifici, di rinunce e oggi più che mai sento il dovere di continuare a incitare tutte: non mollate! Prendetevi lo spazio che vi appartiene e cerchiamo all’interno della FAILP di costruire rapporti nuovi facendo tesoro delle nostre esperienze personali di donne, mogli, madri e lavoratrici. Si sa che il nostro cammino è più faticoso dei nostri amici uomini, ma non per questo dobbiamo rinunciare; potremo fare tanto o poco, ma, come ho imparato in Chiesa: ciascuno occupi il suo posto per dare significato alla vita e testimonianza alle nuove generazioni.

Rosanna Volponi

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