Vittorio Foa

"...Per una grande parte del mio impegno sindacale mi schierai con coloro che davano il massimo risalto all\'elemento dell\'autonomia. Si trattava di qualcosa che andava al di là della condizione del lavoro. Era il sentimento che per il solo fatto di essere venuti al mondo è necessario uno spazio per dirigere se stessi, per non essere sempre diretti da altri..."

15 febbraio 2017 ~ 0 risposte

MOD. 730/REDDITI

Presso la sede territoriale di Roma della Failp-Cisal  (Via Monza n° 32 Scala C – Roma) sono disponibili i servizi di assistenza ai lavoratori ed alle lavoratrici. Per appuntamenti telefonare al n° 06/77070459 dalle ore 15:30 alle ore 19:30.  La FAILP CISAL assicura le consulenze di carattere fiscale (Modelli per la dichiarazione dei redditi), anche attraverso le sedi del Patronato CISAL (gli indirizzo nel sito web della nostra Confederazione www.cisal.it).

23 aprile 2018 ~ 0 risposte

Poste, accordi orari e prestazioni nei Centri Distribuzione Postale di Ferentino e Pontecorvo

Il 20 aprile in un apposito incontro tenutosi con l’Azienda abbiamo discusso le modalità relative all’implementazione dell’accordo 8 febbraio 2018 sulla nuova organizzazione dei servizi postali e del recapito.
Il demando riservato alla trattativa regionale ha previsto compiti che le Parti hanno assolto contemperando le esigenze aziendali con quelle dei lavoratori.
Le nuove prestazioni ed orari inizieranno dalla seconda settimana del mese di maggio, visibili nelle griglie del verbale di accordo che pubblichiamo.
Le nuove modalità della sperimentazione fanno seguito alle linee dettate dall’intesa nazionale ed il verbale sottoscritto prevede la possibilità di effettuare rotazioni cicliche nei turni di lavoro, per una maggiore equità (rotazione della collocazione oraria turni dei portalettere della Linea Business coerentemente con quanto sarà definito a livello nazionale).
Inoltre abbiamo concordato la possibilità di chiedere, a valle dell’implementazione completa dell’intesa, una verifica dei volumi e delle percorrenze medie dei portalettere della Linea Business.
Per i particolari rinviamo alla lettura del verbale di accordo.

Verbale di Accordo CD Ferentino Pontecorvo

11 aprile 2018 ~ 0 risposte

Buonuscita lavoratori Poste italiane, importi in pagamento

Le novità relative al pagamento della ex “BUONUSCITA” dei lavoratori di Poste italiane già in servizio prima della trasformazione di P.I. in Ente Pubblico Economico e poi in S.p.A. sono le indiscrezioni finite sui giornali a causa dei ritardi lamentati da molti ex dipendenti in attesa del pagamento degli assegni loro spettanti.
Cosa era accaduto ? Da articoli giornalistici (es. “Il Messaggero”) era trapelato che c’era un problema di disponibilità dei fondi necessari per pagare le BUONUSCITE destinate ai lavoratori cessati dal servizio, decorsi i tempi di decantazione che la LEGGE ha imposto a chi lascia anticipatamente il lavoro (es. uscite incentivate); in tali casi il “Trattamento di Fine Rapporto” (TFR) viene liquidato abbastanza regolarmente da Poste italiane nel giro di un paio di mesi, (laddove il dipendente avesse trasferito l’importo del TFR maturato insieme alla sua iscrizione al Fondo di Previdenza Complementare, consultare le indicazioni contenute nel sito web http://www.fondoposte.it/ nelle pagine dedicate), mentre l’accantonamento della ex Buonuscita attinente il rapporto di lavoro statale rimane di competenza della “Gestione Commissariale delle Buonuscite”.
A conoscenza dei ritardi dei pagamenti lamentati da molti ex lavoratori di Poste italiane, la FAILP CISAL è intervenuta per chiarire la situazione interessando direttamente uno degli attori coinvolti, cioè il MINISTERO DEL LAVORO, che ci ha risposto prontamente con la nota che alleghiamo, in cui risulterebbe che: “… In merito la Gestione Commissariale… omissis… ha comunicato alla scrivente che in pari data sono stati predisposti e trasmessi i flussi bancari relativi ai pagamenti in favore dei lavoratori postali cessati dal servizio il 31/12/2015, i quali avevano maturato il diritto all’indennità di buonuscita dal 1 gennaio 2018”.
Per gli approfondimenti consultare il sito web della “Gestione Commissariale Fondi Buonuscite Lavoratori Poste Italiane” all’indirizzo internet http://www.buonuscitaposte.it/
Un altra pagina relativa all’argomento è quella della cessazione dell’espediente adottato dai Governi per trattenere i fondi delle BUONUSCITE maturate in costanza di rapporto di lavoro statale, anche nei casi di trasformazione dei loro rapporti di lavoro da “Pubblico” a “Privato” nei quali, per l’appunto entrano in ballo le “Buonuscite” ed i “T.F.R.”
Su tale questione che ci ha penalizzato fino adesso sono state fatte solo un mare di chiacchiere, anche nelle delibere emanate da Organi Parlamentari, senza alcun concreto risultato per i lavoratori…, ne facciamo menzione nei documenti allegati.
Alla FAILP CISAL ed alla nostra CONFEDERAZIONE il merito di avere dato un contributo per risolvere il problema dei ritardi nei pagamenti.

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Risoluzione XIComm. Camera Deputati

PILLOLE DI CONOSCENZA:

* l’indennità di buonuscita maturata fino al 28 febbraio 1998 é calcolata secondo la normativa vigente, corrisposta dalla Gestione Commissariale Fondo Buonuscita Lavoratori Poste Italiane.
* il trattamento di fine rapporto (TFR), previsto dall’articolo 2120 del codice civile, maturato dal marzo 1998 fino alla data di cessazione del servizio, viene liquidato da Poste Italiane S.p.A.
* Gli uffici della Gestione Commissariale delle Buonuscite dei lavoratori di Poste italiane sono aperti dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30 in Via Carlo Spinola 11 – 00154 Roma: Tel.06-5125793 – Fax 06-5125860.
* Dal 1° gennaio 2014 sono stati introdotti nuovi termini di pagamento delle BUONUSCITE dei lavoratori statali ed assimilabili quali i dipendenti di Poste italiane per il periodo lavorato nell’Azienda Statale Autonoma Poste e Telecomunicazioni.
Chi va in pensione o lascia il servizio dall’1.1.2014 è incorso ed incorre nei rinvii dei trattamenti di BUONUSCITA secondo diverse tempistiche: un termine breve per le cessazioni dal servizio nei casi di inabilità o decesso. Invece allorché la cessazione dal lavoro intervenga (anche qualora non sia maturato il diritto alla pensione) in caso di dimissioni volontarie, o recesso da parte del datore di lavoro (licenziamento, uscite incentivate, etc.) deve trascorrere il termine di 24 mesi.

05 aprile 2018 ~ 0 risposte

Poste, macro aree nell’organizzazione territoriale aziendale (funzione Risorse Umane)

L’ordine di servizio che attua modifiche all’organizzazione territoriale di Poste italiane nella filiera delle Risorse Umane è del 29 marzo 2018 e prevede l’accorpamento e razionalizzazione dei presidi territoriali, nell’ottica (tale il disegno aziendale) di semplificare e snellire la filiera decisionale.
La funzione delle “Risorse Umane e Organizzazione” viene ridisegnata istituendo MACRO AREE che riconfigurano le competenze regionali, superando talune frammentazioni dei presidi territoriali già esistenti.
La MACRO AREA RISORSE UMANE CENTRO con sede a Roma mantiene le competenze per le regioni Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna con PIETRO LARGO, mentre nella GESTIONE OPERATIVA di P.C.L. si istituisce la MACRO AREA LOGISTICA CENTRO (competente per Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna), sempre con sede a Roma nella persona di Adriano Galassini. Nella funzione MERCATO PRIVATI il ruolo delle Risorse Umane è affidato alla MACRO AREA MERCATO PRIVATI CENTRO (Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna) con sede a Roma, cui è preposto Gaetana Treppiedi.

Dal 19 marzo nel RUR CENTRO alcune Filiali sono state ridefinite:
Filiale Roma 1 Centro a Maria Luisa Scacchi
Filiale Roma 2 Nord a Giacinto Giancaspro
Filiale Latina a Paolo Cavalli
Filiale L’Aquila a Roberta Iacovozzi

29 marzo 2018 ~ 0 risposte

Un punto fermo sulle diatribe per la regolamentazione delle FERIE dei dipendenti in Poste italiane. Sperimentazione Orari PT settimana corta

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Il tema delle FERIE del personale regolamentato nell’Art. 36 del CCNL 30.11.2017 ha sempre suscitato polemiche e magari abusi da parte dei preposti delle strutture aziendali che si sono sempre trincerati, nel giustificare le loro scelte,per le primarie ragioni di carattere organizzative dei servizi.

In realtà le FERIE sono un diritto contrattuale previsto nella disciplina del lavoro, regolamentate in una cornice contrattuale e disciplinate da “patti” fra singolo lavoratore e l’azienda che ha l’onere di assicurare i servizi avvalendosi del personale dipendente.

Fra le ragioni delle parti ci sono sempre state dispute che a volte finiscono in Tribunale per l’esagerazione di qualcuno e la FAILP CISAL ha più volte chiesto il rispetto dei diritti dei lavoratori per un corretto clima di vita-lavoro.

Il 28 marzo le Organizzazioni Sindacali Nazionali di Poste italiane, che avevano posto il tema della necessità di chiarire qualsiasi equivoco e comportamento debordante dai canoni contrattuali, hanno concluso con Poste italiane un accordo che da una parte assicura una cornice stringente entro cui il personale potrà vedere riconosciute le proprie ragioni a vivere una propria vita familiare, mentre l’Azienda ha ottenuto chiarezza e delineati meglio i suoi corretti comportamenti.

Nel corso degli incontri tenutisi a livello centrale Poste italiane (Mercato Privati) ha illustrato le modalità di una sperimentazione che dovrà interessare un limitato numero di uffici postali (nel Lazio Roma V/R, Roma Prati, Roma Appio, Roma 47, Roma Ostiense) nei quali sarà rideterminato l’orario al pubblico e quello di servizio di una quota del personale, rafforzando i periodi di maggiore flusso di clientela, mediante l’introduzione di un turno con orario settimanale di lavoro su 5 gg. e recupero di 1 giornata libera infrasettimanale (orario di servizio 7 ore compresi 30 m. di pausa pranzo / 42 ore settimanali).

Detta sperimentazione al momento è prevista per la durata minima di un mese. Nel dettaglio rinviamo alla lettura del VERBALE sottoscritto dalle parti e della documentazione aziendale sulla sperimentazione Turni a 5 gg.

L’Azienda ha anche illustrato l’innovazione dell’introduzione di un diverso tipo di monitor ritenuti più adatti e performanti.

Verbale O.S.Poste Ferie_art. 36 CCNL

Ipotesi Rimodulazione Turni UP del 28.3.2018

PDL Migrazione Risoluzione Monitor 1024X768

29 marzo 2018 ~ 0 risposte

La FAILP CISAL firma l’accordo che istituisce e regolamenta il CENTRO DISTRIBUZIONE POSTALE di FIUGGI FONTE

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Nell’ambito delle procedure previste dall’accordo nazionale per la nuova regolamentazione di Posta, comunicazione e logistica (PCL), il 26 marzo si è svolto l’esame congiunto relativo alla REGIONE LAZIO, nell’ambito del quale la FAILP ha sottoscritto l’intesa che determina e regolamenta il Centro Distribuzione di Fiuggi Fonte.

Tutti i dettagli sono contenuti nella documentazione che alleghiamo.

Verbale di Accordo PCL Lazio del 26 marzo 2018

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29 marzo 2018 ~ 0 risposte

Il testo del nuovo CCNL 30 Novembre 2017 ora in vigore

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Il CCNl sottoscritto il 30.11.2017 è in vigore in Poste italiane, composto da 86 articoli suddivisi per capitoli: Disciplina delle relazioni industriali (dall’Art. 1 all’Art.7), Diritti sindacali (dall’Art. 8 all’Art. 17), Disciplina del rapporto di lavoro (dall’Art. 18 all’Art. 57), Politiche sociali, Formazione, Valorizzazione e sviluppo dei lavoratori (dall’Art. 58 all’Art. 62), Trattamento economico (dall’Art. 63 all’Art. 79),Cessazione del rapporto di lavoro (dal’Art. 80 all’Art. 83, Disposizioni finali (dall’Art.84 all’Art. 86), oltre a 27 Allegati.

Il nuovo CCNL dei dipendenti prevede la novità rappresentata dalla costituzione del FONDO SANITARIO DEI DIPENDENTI DI POSTE ITALIANE e delle altre società del Gruppo Poste che vi aderiscono, i cui particolari sono presenti nell’Art. 79 del CCNL e negli allegati dedicati all’Assistenza Sanitaria integrativa del servizio sanitario nazionale, offerta da POSTEVITA FONDOSALUTE.

Per l’anno 2018 l’iscrizione al FONDO SANITARIO deve essere fatta entro il 30 Aprile prossimo attraverso la procedura web presente nello spazio NOIDIPOSTE, accessibile anche da postazioni esterne di internet digitando username e password (ci si autentica e si compila il form on line fino alla completa esecuzione dell’iscrizione che va poi stampata e consegnata in Azienda).

L’iscrizione effettuata a Marzo consente la decorrenza delle provvidenze del Fondo Sanitario a partire dal 1 aprile prossimo, mentre chi effettuerà l’iscrizione nel mese di aprile ne avrà decorrenza dal 1 maggio.

L’iscrizione al fondo sanitario deve essere effettuata dal dipendente e scegliendo il “PIANO BASE” è totalmente gratuita essendo finanziata dal Datore di Lavoro.

Le prestazioni sanitarie offerte dal FONDO possono essere ottenute in forma diretta nelle strutture sanitarie convenzionate (vedi elenco in calce) oppure in forma indiretta ricevendo i relativi rimborsi, ove previsti.

Il dipendente può scegliere il  “PIANO PLUS” per sé con cui riceverà ulteriori servizi rispetto al Piano Base pagando un canone mensile di euro 10,25 mediante ritenuta sullo stipendio (fra i servizi offerti c’è anche il rimborso dei Ticket Sanitari fino al tetto annuale).

I dipendenti potranno anche iscrivere il NUCLEO FAMILIARE pagando un’integrazione mensile attraverso ritenuta sullo stipendio, scegliendo il Piano Base oppure il Piano Plus.

All’atto della cessazione dal lavoro (es. pensionamento) il dipendente può esercitare l’iscrizione al FONDO SANITARIO anche per i periodi successivi seguendo le modalità previste e pagando il corrispondente canone mensile.

Tutti i dettagli relativi al CCNL ed al FONDO SANITARIO sono contenuti negli allegati in calce, UNITAMENTE ALLE STRUTTURE SANITARIE CONVENZIONATE DEL LAZIO per l’accesso diretto alle prestazioni sanitarie.

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 30.11.2017

Regolamento Statuto

Statuto

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15 febbraio 2018 ~ 0 risposte

Dalle OO.SS. Nazionali la firma all’IPOTESI di ACCORDO per l’organizzazione di PCL

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E’ del giorno 8 febbraio 2018 la firma all’ipotesi di accordo  per l’organizzazione del servizio postale nel paese e dettagliatamente del Servizio Universale, dopo mesi di duro e difficile confronto che ha coinvolto la dirigenza territoriale delle OO.SS.

La F.A.I.L.P. CISAL sarà presente nelle varie fasi di relazioni sindacali che monitoreranno la prossima introduzione dell’ipotesi di riorganizzazione del Recapito postale; comunque l’ipotesi di accordo sarà sottoposta a votazione delle R.S.U. presenti in Poste italiane, per completare il ciclo negoziale.

Con l’intesa si prevedono uscite incentivate, conversioni dal Part Time al Full Time, assunzioni dall’esterno e di ex CTD in servizio, i cui dettagli sono illustrati nel testo dell’ipotesi che alleghiamo.

Ipotesi di Accordo Organizz.ne PCL (1)

Ipotesi di Accordo Organizz.ne PCL (2)

PCL Modello Joint Delivery 08022018

15 febbraio 2018 ~ 0 risposte

Il nuovo Contratto Colletivo Nazionale di Lavoro in Poste italiane

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Il 30 novembre 2017 la F.A.I.L.P. CISAL e le altre OO.SS. hanno condiviso con Poste italiane il nuovo CCNL che è stato illustrato e votato nell’arco delle assemblee dei lavoratori tenutesi in tutta Italia e dettagliatamente nelle Strutture territoriali aziendali del Lazio.

A fare data dall’avvenuto scioglimento della riserva apposta all’introduzione dell’ipotesi di accordo del nuovo CCNL in Poste italiane (approvata dai lavoratori) è operativo il nuovo CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO.

CCNL-Poste-Italiane-30-novembre-2017

Tabelle-aumenti-e-arretrati-_allegati-CCNL

Comunicato-unitario-rinnovo-ccnl-2016_2018

 

10 aprile 2017 ~ 0 risposte

Poste vuole ampliare le consegne corrispondenze inesitate, il confrontonazionale in corso

L’azienda ha informato le OO.SS. del progetto Inesitate che prevede l’ampliamento del numero degli uffici postali abilitato a consegnare le corrispondenze inesitate al domicilio dei destinatari, ma con diversi step suddivisi per fasce territoriali.

Il Lazio è stato inserito dall’azienda nel terzo periodo e cioè non prima del 10 giugno.

Al momento ci stiamo confrontando con l’azienda, a livello nazionale, evidenziando tutte le difficoltà connesse alla volontà aziendale di procedere parallelamente all’iniziativa alla chiusura di 289 strutture di Poste, comunicazione e logistica che effettuano il servizio.

L’azienda ha in progetto un nuovo applicativo che negli uffici postali interessati dalla consegna delle inesitate (2.481 + 9.667) estenderà la consegna delle inesitate in qualsiasi sportello, ma ciò suscitando problemi organizzativi e di sicurezza per le responsabilità dei lavoratori e le esigenze dei clienti che verranno rallentati nello scorrimento delle attività finanziarie.

I dettagli del confronto nazionale sono evidenziati nel nostro sito web nazionale www.failp.it, in particolare la lettera che le OO.SS. hanno inviato a Poste italiane sull’argomento trattato dalla stessa con l’evidenza dell’art. 2 del CCNL.

Comunicato incontro_Inesitate 6 04 17

Diffida OO.SS. Progetto inesitate

PROGETTO INESITATE_documentazione riunione 30 marzo 2017

Progetto Inesitate_ricadute sulle risorse

 

10 marzo 2017 ~ 0 risposte

Poste, nella stretta per rinnovare il ccnl scaduto propone novità inquadramentali

Scissors with red tape

 

E’ nella stretta per il rinnovo del ccnl scaduto dei dipendenti di Poste italiane che l’azienda ha scoperto le sue carte, attraverso un ridisegno parziale degli attuali inquadramenti e l’introduzione di novità relative al sistema dei Quadri A1 ed A2.

La posizione societaria mira ad ottenere maggiore flessibilità nell’impiego del personale, soprattutto i QUADRI mediante il ridisegno della specifica Area professionale, che nella proposta rappresentata alle OO.SS. unifica l’Area Quadri ed attiva la fungibilità dei ruoli degli attuali A1 ed A2, distinti poi sulla base della Funzione di rispettiva applicazione mediante indennità collegate alla tipologia di ufficio assegnato, comunque mantenendo immutata la retribuzione lorda annua.

L’innovazione proposta al sistema degli attuali step inquadramentali ha reso necessaria una pausa di riflessione che ha interrotto il tavolo di confronto.

In allegato il comunicato esplicativo sindacale di FAILP CISAL, SLP CISL, CONFALCOM e UGL.

Comunicato CCNL 10 3 2017